NUOVI FINANZIAMENTI PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE AGROINDUSTRIALI DELLA MONTAGNA

Scritto in Bandi scaduti il 28 Aprile 2016 0 Commenti

Risorse a bando: 60 mil €. Beneficiari: imprese che svolgono attività di trasformazione e commercializzazione di materie prime agricole. Sostegno: contributo ad investimenti materiali ed immateriali per migliorare il rendimento dell’impresa. Scadenza bando: 30 giugno 2016.

Investimenti rivolti ad imprese agroindustriali in approccio individuale e di sistema

La Regione Emilia Romagna, nell’ambito degli interventi previsti dal Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020,   mette a disposizione 60 milioni di euro  a favore di micro, piccole e medie imprese agroindustriali di trasformazione e/o commercializzazione di prodotti agricoli.

Il sostegno economico, nella forma del contributo in conto capitale, verrà concesso alle imprese che svolgono attività di  condizionamento, trasformazione, conservazione e commercializzazione  di materie prime agricole acquistate/conferite per almeno il 51% da soggetti terzi (o imprese agricole o altre imprese di trasformazione). Nel caso che la trasformazione venga svolta da imprese agricole, almeno il 35% delle materie prime debbano essere acquistate da altre imprese agricole.

Per accedere al contributo le  imprese dovranno rispettare le seguenti condizioni:

  • risultare iscritte ai registri della CCIAA. Se è una impresa agricola di base nella forma di ditta individuale, l’esercizio dell’attività agricola deve risultare l’attività primaria, se costituita in forma societaria, l’esercizio dell’attività agricola deve risultare in forma esclusiva.
  • risultare iscritte all’Anagrafe regionale delle Aziende Agricole
  • dimostrare che l’investimento proposto determini una concreta ricaduta in termini di ridistribuzione di reddito e/o di certezza di ritiro del prodotto e/o di servizi offerti ai produttori agricoli di base, da dimostrarsi attraverso appositi contratti di acquisto pluriennali
  • dimostrare che l’investimento proposto determini un miglioramento del rendimento globale dell’impresa
  • dimostrare l’esistenza di concrete possibilità di sbocco sul mercato per i prodotti finiti
  • dimostrare la fattibilità del progetto sotto l’aspetto tecnico-logistico e della sostenibilità finanziaria

Le tipologia di interventi ammissibili al contributo sono le seguenti :

  • realizzazione, ristrutturazione, ammodernamento di impianti di condizionamento, trasformazione, commercializzazione dei prodotti della filiera agroindustriale
  • introduzione di tecnologie innovative e sviluppo di nuovi prodotti di qualità o per inserirsi in nuovi mercati
  • introduzione di impianti e tecnologie funzionali alla razionalizzazione del ciclo produttivo ed alla qualificazione delle produzioni anche sotto l’aspetto della sicurezza alimentare
  • realizzazione e/o ammodernamento di strutture di raccolta, ricevimento, stoccaggio, condizionamento, cernita, imballaggio
  • ottenimento di livelli di tutela ambientale e sicurezza del lavoro superiori ai minimi indicati dalla normativa vigente
  • opere connesse ad ottenere una maggiore efficienza energetica dell’impianto (isolamento termico degli edifici, razionalizzazione, e/o sostituzione di sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica ed illuminazione…)
  • installazione, per la sola finalità di autoconsumo, di impianti per il recupero e la distribuzione di energia termica all’interno dell’unità produttiva.

Le opere ammissibili, qualora rientranti nelle citate tipologie, sono le seguenti:

  • costruzione e ristrutturazione di immobili
  • acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature
  • investimenti immateriali ( attività di consulenti e studi di fattibilità connessi al progetto) per un max 10 % del totale richiesto
  • acquisto di software
  • creazione e/o implementazione di siti internet
  • acquisto di brevetti e licenze.

NON sono ammissibili gli investimenti ammortizzabili che riguardano:

  • il commercio al dettaglio, ad eccezione di spacci aziendali
  • di mera sostituzione e sulle abitazioni di servizio
  • se realizzati prima della presentazione della domanda
  • per acquisto di terreni e immobili e di motrici di trasporto
  • per manutenzione ordinaria o acquisto di impianti e macchinari usati
  • spese amministrative, fiscali, per l’IVA, per oneri finanziari, per noleggio e locazione finanairia (leasing) e per il personale interno.

Il progetto per essere ammesso deve avere una dimensione di investimento non inferiore a 250.000 euro e non superiore a 5 Milioni di Euro.  Per progetti di importo inferiore a 250.000 euro sarà possibile fare domanda di aiuto al GAL, appena la Regione avrà approvato il Piano di Azione Locale Leader 2014-2020  (indicativamente entro la fine del 2016)

E’ possibile presentare le domande fino al 30 giugno 2016, in modalità online sul Sistema Informativo Agricolo di AGREA. 

Link al bando: Delibera bando 4.2.01

Per ulteriori informazioni ed assistenza per presentare domande di sostegno, i soggetti e le imprese interessate possono rivolgersi al GAL Antico Frignano e Appennino Reggiano (tel. 059/821149 e-mail info@galmodenareggio.it) e alle Associazioni di categoria presenti sul territorio, che sono autorizzate ad operare sul sistema informativo AGREA per la presentazione delle domande.

Fonte: sito Agricoltura Regione Emilia-Romagna