DIFENDERE IL CASTAGNO SENZA RICORRERE ALLA CHIMICA

Scritto in ARCHIVIO il 13 Ottobre 2014 0 Commenti

Il GAL Antico Frignano e Appennino Reggiano, nell’ambito del progetto pilota per la difesa fitosanitaria eco-sostenibile del castagno nell’Appennino Modenese e Reggiano, finanziato sulla misura 411 del Piano di Azione Locale Appennino Modenese e Reggiano 2007/2014 e con la collaborazione del Servizio Difesa Fitosanitaria della Regione Emilia Romagna, ha realizzato un pieghevole che illustra le migliori modalità che i castanicoltori possono utilizzare per difendersi dagli insetti dannosi del castagno ed in particolare dalla “Dryocosmus Kuriphilus” (vespa cinese).

Vengano illustrati i primi risultati ottenuti sulla diffusione del suo parassitoide naturale, il Torymus Sinesis, realizzato sempre nell’ambito del progetto citato, con la collaborazione del Servizio citato e delle Facoltà di Agraria della Università di Modena e Reggio e dell’Università di Torino, che si sta progressivamente insediando nei boschi e castagneti dell’Emilia Romagna, contribuendo a ridurre significativamente l’impatto dell’insetto nocivo.

Scarica il pieghevole

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