Approvata dalla Regione Emilia Romagna la graduatoria dei GAL per il nuovo programma 2014/2020

Scritto in news il 28 Gennaio 2016 0 Commenti

APPROVATA E FINANZIATA DALLA REGIONE EMILIA ROMAGNA LA GRADUATORIA DEI GRUPPI DI AZIONE LOCALE CHE GESTIRANNO IL NUOVO PROGRAMMA LEADER 2014-2020

 

La Regione, con proprio atto del 26 gennaio, ha approvato la graduatoria delle proposte di Strategia di sviluppo Locale presentate dai 6 GAL attivi in regione, in attuazione del Programma Leader previsto dal Piano di Sviluppo Rurale Regionale.

La graduatoria identifica i Gruppi di Azione Locale che gestiranno il prossimo programma LEADER ed ha assegnato i relativi fondi in proporzione alla posizione in graduatoria.

Il primo  classificato, con un punteggio di punti 337 è il GAL Antico Frignano e Appennino Reggiano, cui è stato assegnato un budget di 10.738.648, da valere per il periodo di programmazione 2014/2020.

A seguire sono stati selezionati:

  • GAL Delta 2000,                                              punti  333
  • Unione Comuni Valmarecchia                      punti  332
  • GAL l’Altra Romagna                                      punti  292
  • GAL del Ducato                                                punti  284
  • GAL dell’Appennino Bolognese                    punti  258

Il risultato ottenuto dal GAL Antico Frignano e Appennino Reggiano premia un lavoro di ricerca ed ascolto del territorio, realizzato con un’ampia partecipazione dei soggetti attivi in Appennino, pubblici e privati, che ha portato alla redazione di un progetto di Strategia di Sviluppo Locale per i territori montani di Modena e Reggio Emilia, che è risultato convincente nella proposta e nei modi della sua attuazione.

Inoltre la posizione di capolista ci assegna il maggior contributo messo a disposizione dalla Regione, grazie ad un incentivo di premialità, portando l’importo complessivo assegnato al Programma Leader per l’Appennino Modenese e Reggiano a 10.738.648 euro.

Le risorse assegnate al GAL Antico Frignano e Appennino Reggiano sono aggiuntive a quelle che arriveranno in Appennino con le altre Misure del Piano di Sviluppo Rurale regionale e con gli altri fondi Comunitari e regionali e verranno investite per la qualificazione e diversificazione delle piccole imprese agricole ed agroalimentari, per innovazioni nelle imprese manifatturiere, per promuovere nuove imprese di giovani, per supportare la qualificazione dell’offerta e dei servizi turistici e contribuire ad abbattere il digital divide. La parola d’ordine della nuova strategia è lavoro e reti di imprese per promuovere il territorio e accedere a nuovi mercati.

Per tradurre tale ottimo risultato in interventi concreti per l’Appennino il GAL dovrà ora predisporre un PIANO DI AZIONE, indicando puntualmente come verranno attuate le azioni individuati nel Programma Leader approvato e finanziato ieri dalla Regione. Tale ulteriore elaborazione, già in corso e da concludersi entro due mesi, si avvarrà del contributo di una decina di “gruppi di progettazione” e dei contributi di idee che scaturiranno dalla consultazione che verrà attivata con le istituzioni e con il mondo economico e sociale. Alla fine di tale attività il Consiglio di Amministrazione del GAL approverà il Piano ed avvierà la conclusiva concertazione con la Regione degli interventi previsti, in modo che siano coerenti con le prescrizioni della programmazione comunitaria e regionale e che non si sovrappongono agli altri interventi pubblici previsti sullo stesso territorio.

Il lavoro preparatorio del GAL non è, quindi, ancora completo ma la decisione di ieri dalla Regione crea le condizioni fondamentali per avviare l’attuazione del nuovo Programma Leader 2014-2020, con maggiori risorse della precedente programmazione e con maggiore autonomia, in modo da attivare interventi maggiormente appropriati alle specificità dell’apparato produttivo e alla necessità delle imprese e degli altri attori locali dell’Appennino Modenese e Reggiano.